Mangiare pasta ogni giorno fa male? Il parere della nutrizionista

La pasta è un elemento pressochè imprescindibile per la cucina mondiale, sopratutto quella italiana, che è letteralmente dominata da questa forma di pietanza, di cui le origini si perdono nella notte dei tempi. Non si tratta solo di un elemento fondamentale per la gastronomia italiana ma qualcosa che è profondamente radicato nella nostra cultura. Esistono numerosissime tipologie di pasta, in vari formati, applicazioni e ricette. La dieta mediterranea, messa a punto a partire dal secondo dopoguerra, pone grande importanza su questo alimento che risulta essere quindi fondamentale nella dieta tipica degli italiani. Ma fa bene mangiarla ogni giorno?

Mangiare pasta ogni giorno fa male? Il parere della nutrizionista

Secondo vari sondaggi, oltre il 50 % degli italiani non fa segreto di consumare la pasta ogni giorno, in almeno uno dei pasti giornalieri. Ma la pasta fa male o bene? Come quasi ogni elemento che compone la nostra dieta la risposta è tendenzialmente no: si tratta di un prodotto che, anche se prodotto su base industriale, può essere tranquillamente consumato ogni giorno, a patto di non esagerare con i condimenti. Sostanzialmente la pasta in se è molto nutriente, essendo fonte di proteine, carboidrati oltre a sali minerali come sodio, potassio, fosforo e calcio, tutte sostanze indispensabili per la nostra salute. Diverse fake news fanno leva su fantomatici effetti deleteri legati ad un consumo di pasta eccessivo come incidenza negativa su colesterolo e trigliceridi, glicemia e simili. Nulla di più falso, l’importante è consumare pasta all’interno di una dieta equilibrata, ed essendo disponibile una varietà particolarmente variegata di questa pietanza, è difficile non trovare quella “giusta” per le nostre esigenze.

Anche dal “fronte porzioni” è essenziale stare attenti: è consigliabile consumare un piatto al giorno, corrispondente a circa  80/100 grammi a persona se si tratta di variante secca oppure 60/80 se si tratta della versione fresca. Non è quasi mai consigliabile rimuovere la pasta dalla propria dieta, è molto più saggio farci consigliare dal nostro medico e nutrizionista di fiducia in merito al tipo di condimento da utilizzare.