Conferenza su la storia del Giglio di Cefalù con Salvatore D’Anna

Conferenza su la storia del Giglio con Salvatore D’Anna.
La storia dell’ospedale Giglio attraverso la figura del medico mecenate Giuseppe Giglio, che donò alla città di Cefalù il vecchio nosocomio di via Aldo Moro, sarà al centro di una conferenza che si terrà lunedì 6 novembre, alle ore 12, nella sala San Gabriele della Fondazione Giglio.
A tracciare la storia del Giglio sarà l’ex primario di medicina interna dello stesso ospedale, Totò D’Anna. L’intervento partirà dal libro scritto, nel 2007, in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Giuseppe Giglio, dallo storico locale Nico Marino. A illustrare il Giglio di oggi sarà invece il presidente dell’omonima Fondazione, Giovanni Albano.
Il vecchio ospedale civico della città, donato dal medico mecenate, continua ad accogliere alcuni servizi offerti dall’Asp di Palermo, mentre, tutte le attività in capo alla Fondazione Giglio sono ospitate nella nuova struttura di contrada Pietrapollastra.

Giuseppe Giglio

Il dottor Giglio Giuseppe è nato a Cefalù il 20 gennaio 1854 da Vincenzo, falegname, e Isabella Maggio.
Nel 1878 Giuseppe si Laurea in Medicina. eNel 1881 inizia la carriera come assistente in clinica oculistica con il De Vincenzis.
In seguito abbandona l’oculistica a beneficio dell’Ostetricia e della Ginecologia.
Così Giuseppe Giglio decise di frequentare le Università di Vienna, Berlino  ed altri centri europei.
Stiede lontano da Cefalù 6 anni. Al suo ritorno  venne riconosciuto tra i migliori ginecologi della Sicilia.
Fu nominato Ispettore ostetrico del Comune di Palermo. Fu colonnello della Croce Rossa durante la prima guerra mondiale.
Numerosi e ricchi di contenuti e di soluzioni erano gli articoli che spesso apparivano sul periodico locale “L’Idea”.
Giuseppe Giglio muore a Cefalù nella sua casa di Viale Regina Margherita (attuale Via A. Moro) il 18 Agosto 1928, aveva 74 anni.
Nel suo testamento ha legato, il suo Palazzo all’Ospedale Civico.  In conseguenza l’ospedale civico venne trasferito nel palazzo di Viale Regina Margherita (oggi Via A. Moro), e vistose somme ad altri istituti di beneficenza cittadini.
Ha anche istituito una borsa di studio per medici cefaludesi.
Nel 1933 nel vestibolo dell’ospedale viene posta una lapide a ricordo del suo benefattore: «A Giuseppe Giglio, amore della scienza ostetrica, che con rarissimo esempio di civismo, le sue rendite questo edificio frutto del suo lavoro sacro, a lenimento del dolore Cefalù tributa omaggio e l’addita alla perenne riconoscenza dei posteri».
Conferenza su la storia del Giglio con Salvatore D’Anna.

 

 

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