Una serata intensa di emozioni e talento ha illuminato il 24 luglio a Cefalù, nella splendida cornice del lungomare, grazie al successo della kermesse musicale “Festival Story della Canzone Italiana”, dedicata alle voci, agli autori e ai brani che hanno reso immortale la storia del Festival di Sanremo. Una carrellata di interpreti, provenienti da diverse cover band siciliane, ha reso omaggio ai grandi della musica italiana, accompagnata da una formazione strumentale dal vivo di altissimo livello. Esprime soddisfazione per la riuscita del concerto, e per la partecipazione del numeroso pubblico, il producer Marco Amarasco direttore Exesamaevents.
Ha presentato con classe e stile Giosanna Vitale. (A lei uno speciale grazie dalla nostra Redazione).
Un cast vocale che ha riscaldato il pubblico
Sul palco si sono alternati numerosi artisti, ciascuno con un doppio intervento, portando alla ribalta non solo l’interpretazione fedele, ma anche un tocco personale e sentito:
- Giusianna Vitale ha aperto con l’intensa “Ma che freddo fa”, omaggiando Nada con garbo e intensità.
- Andrea Bellante ha proposto “A mano a mano” e “Gianna”, incrociando le voci di Gaetano con sincera espressività.
- Giorgio Imparato ha cantato “Meraviglioso” e “Estate”, con rimandi sentiti alla poesia dei Negramaro.
- Davide Di Maggio ha emozionato con “Roma Capoccia” e “Sotto il segno dei pesci”, tributo al miglior Venditti.
- Giovanni Abbandoni ha portato sul palco “Vieni da me” e “Dedicato a te”, in chiave moderna ma rispettosa dello stile de Le Vibrazioni.
- Margherita Lipido, potente e precisa, ha interpretato “La solitudine” e “Tra te e il mare”, rendendo onore al repertorio di Laura Pausini.
- Piero Spinoso ha fatto un vero e proprio atto d’amore verso Claudio Baglioni. Le sue due esibizioni, “Mille giorni di me e di te” e “Strada facendo”, hanno commosso il pubblico e conquistato applausi sentiti.
- Salvatore Galeoto ha interpretato con grinta “Uomini soli” e “Noi due nel mondo e nell’anima” dei Pooh.
- Marianna Zammito ha offerto una lettura toccante e potente di “Sei bellissima” e “Non sono una signora”, omaggiando Bertè.
- Salvo Lo Piccolo ha infiammato la scena con “Baila” e “Diavolo in me”, nella scia energica di Zucchero.
- Antonio Greco (Antonio Adrian) ha portato il sorriso con l’intramontabile “Azzurro” di Celentano, per poi chiudere con “Svalutation”, restituendo tutto il carisma e la vena dissacrante del molleggiato.
- Valentina Musinu ha scelto “Tanti auguri” e “Pedro”, rendendo omaggio con eleganza a Raffaella Carrà.
- Rosa Cocco e Salvatore Galeoto, in duo, hanno cantato “Ma non tutta la vita” e guidato un colorato medley finale dedicato ai Ricchi & Poveri.
Una band professionale al servizio della musica
Determinante il contributo della band musicale dal vivo, composta da:
- Ezio Citelli – chitarra elettrica
- Maurizio Lo Franco – basso
- Vito Lo Galbo – tastiere
- Francesco Chiavetta – batteria
- Il Suonatore Jones – chitarra acustica
Il gruppo ha offerto un accompagnamento musicale impeccabile, sostenendo con precisione e sensibilità tutte le interpretazioni vocali, adattandosi magistralmente alla varietà di stili e generi presentati.
Un festival tra memoria e passione
Il Festival Story della Canzone Italiana ha saputo unire nostalgia e rinnovamento, affidandosi a interpreti capaci di emozionare e a musicisti di qualità. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, cantando, applaudendo e rivivendo decenni di storia musicale italiana, da Celentano a Zucchero, da Baglioni a Pausini. Una notte che ha confermato quanto la grande canzone italiana, anche nelle sue rivisitazioni, sia viva, amata e sempre attuale.














