Lutto ad Aliminusa, è morto il sindaco Michele Panzarella

Aliminusa piange oggi la scomparsa del suo sindaco, Michele Panzarella, spentosi a soli 51 anni dopo una lunga battaglia contro la malattia. Una notizia che ha gettato nello sconforto l’intera comunità madonita, dove il primo cittadino era stimato non solo come amministratore, ma come uomo capace di coniugare impegno, umiltà e dedizione.

Il dolore è stato annunciato dal Comune con un toccante messaggio sui canali istituzionali, in cui si sottolinea come Panzarella abbia servito la sua gente fino all’ultimo respiro, nonostante le difficoltà della malattia: «Oggi Aliminusa ha perso uno dei suoi figli migliori, che ha guidato la comunità con costante dedizione, finché le forze glielo hanno permesso».

Amministrare, per lui, non era mai stato soltanto un compito politico, ma un gesto d’amore verso il suo paese. Più volte, negli incontri pubblici, aveva definito Aliminusa una grande famiglia: una comunità da custodire con lo stesso impegno e la stessa cura di un padre. Sempre vicino ai cittadini, ne ascoltava bisogni e difficoltà, provando a dare risposte concrete e mostrando uno stile fatto di garbo, rispetto e attenzione.

Accanto al ruolo istituzionale, Panzarella era conosciuto anche per il suo lavoro al Policlinico di Palermo, dove per anni aveva collaborato con colleghi, dirigenti e dipendenti che lo ricordano come un professionista serio, stimato e appassionato. Ma soprattutto, Michele è stato un uomo di famiglia: legatissimo alla moglie Isabella e ai figli Leonardo, Maria Anna, Giovanni e Francesco, orgoglioso della sua comunità e sempre pronto a dare senza chiedere nulla in cambio.

La comunità lo ricorda come un amico leale e prezioso, la cui assenza si farà sentire nella vita quotidiana del borgo. A lui va ora il grazie commosso di un intero paese che lo ha visto spendersi senza riserve.

La camera ardente sarà allestita presso l’aula consiliare dell’ex scuola media, per consentire a cittadini e amici di rendergli l’ultimo saluto. Le visite nella sua abitazione, invece, resteranno riservate ai familiari più intimi, nel rispetto del dolore dei figli.

Aliminusa oggi non perde soltanto un sindaco, ma un uomo che ha incarnato con semplicità e coraggio il senso più vero del servizio e dell’amore per la propria terra.