È disponibile in libreria e negli store online il nuovo sussidio della Diocesi di Cefalù, Ai Cercatori di Dio. Vie nuove… verso una pace giusta, curato dalla Commissione Sussidi e pubblicato da Il Pozzo di Giacobbe.
Il volume nasce come strumento pastorale e catechetico per accompagnare il cammino dell’Avvento, nel segno di una fede che si fa vita e di una speranza che si traduce in gesti concreti di pace e fraternità.
1. Cercatori di Dio nel tempo della complessità
Viviamo un’epoca segnata da conflitti, tensioni e profonde fratture relazionali. In questo contesto, il titolo del sussidio risuona come invito e provocazione: “Vie nuove… verso una pace giusta”.
La pace, nel linguaggio biblico e nella tradizione della Chiesa, non è semplice assenza di guerra (pax negativa), ma pienezza di relazioni riconciliate, shalom che nasce dal cuore purificato e si espande nelle famiglie, nelle comunità e nei popoli.
Come ricorda sant’Agostino, “pax est tranquillitas ordinis” (De civitate Dei XIX, 13): una pace che fiorisce dall’ordine dell’amore, dalla giustizia che riconosce nell’altro un fratello.
2. Radici ecclesiali e sinodali
Il sussidio trae ispirazione dalla “Lettera ai Cercatori di Dio” della Conferenza Episcopale Italiana e dalle Propositiones Synodales del XII Sinodo diocesano recentemente concluso, centrato sui temi della catechesi e dell’iniziazione cristiana.
Si tratta dunque di un frutto maturo del cammino sinodale della Chiesa di Cefalù, che desidera ripensare la trasmissione della fede come esperienza di incontro e di comunione, capace di parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi.
L’itinerario proposto accompagna bambini, ragazzi, famiglie e comunità lungo le quattro domeniche di Avvento, offrendo un percorso unitario di ascolto, riflessione e preghiera.
3. Struttura e contenuti
Ogni settimana del sussidio propone:
- Il Vangelo della domenica, con una meditazione essenziale e profonda;
- Una scheda per la famiglia, perché anche la casa torni a essere ecclesiola domestica, luogo di fede e di carità;
- Attività e laboratori per bambini e ragazzi, che traducono il Vangelo in linguaggio ludico ed esperienziale;
- Parole-chiave e gesti liturgici, segni concreti per vivere con intensità l’Eucaristia domenicale.
Lo stile, limpido e accessibile, unito a illustrazioni vivaci e contenuti multimediali, rende il testo uno strumento prezioso per catechisti, educatori, parroci e famiglie. Il linguaggio della fede, infatti, si rinnova non solo nei contenuti, ma anche nelle forme espressive: immagini, simboli, narrazioni e gesti diventano vie privilegiate per l’annuncio.
4. “Vie nuove” come orizzonte spirituale
Il sussidio è più di un manuale catechistico: è un invito al pellegrinaggio interiore.
In ogni uomo, in ogni donna, abita un cercatore di Dio – anche quando la ricerca assume i tratti dell’inquietudine o della disillusione. “Non si entra nella pace – scrive san Gregorio Magno – se non si è prima combattuto contro se stessi” (Homiliae in Evangelia, II, 34).
Così, anche chi crede di aver trovato il proprio approdo è chiamato a ripartire, a rimettersi in cammino, a solcare “nuovi mari” dove la pace non è conquista ma dono da accogliere e costruire giorno dopo giorno.
5. Conclusione: camminare insieme verso la Pace
Nel tempo dell’Avvento, la Chiesa di Cefalù offre con questo sussidio una parola che non si esaurisce nella teoria, ma diventa invito alla conversione: deporre le armi dell’indifferenza e della divisione, e rivestirsi di mitezza, verità e perdono.
Come scrive Papa Francesco:
“La pace è artigianale: si costruisce ogni giorno con il cuore, con le mani, con la propria vita” (Fratelli tutti, n. 225).
Mettiamoci dunque in cammino – come comunità di cercatori di Dio – per seguire vie nuove verso la vera Pace, quella che “supera ogni intelligenza” (Fil 4,7) e trasforma il mondo a partire dal cuore.














