La 11ª giornata del Girone B di Promozione certifica alcuni verdetti tecnici rilevanti: Lascari–Cefalù conserva saldamente la leadership, il Villafranca mantiene continuità e struttura, mentre dietro si accende un’avvincente competizione per i piazzamenti playoff. In coda, invece, alcune sconfitte iniziano a diventare pesanti dal punto di vista psicologico.
Nuova Rinascita – Città di Villafranca 2–2
Sfida dai ritmi elevati e dall’alto valore tecnico: la Nuova Rinascita recupera due volte, mostrando carattere e soluzioni offensive finalmente più fluide. Il Villafranca, miglior difesa fino alla scorsa settimana, concede due reti ma conferma la propria qualità nel palleggio e nell’uscita dal pressing. Pareggio giusto e indicativo: i padroni di casa crescono, gli ospiti restano solidi e pienamente in corsa per il primato.
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Il Segreto del Re
di Mario Macaluso
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Orlandina – Santangiolese 1–0
Match tattico, bloccato, deciso da un episodio: l’Orlandina sfrutta l’unica vera disattenzione ospite. I paladini dimostrano ancora una volta grande compattezza: 25 reti fatte e solo 13 subite confermano una delle squadre più complete del torneo. La Santangiolese, invece, resta vittima di limiti strutturali in fase di finalizzazione: ancora nessuna vittoria in campionato.
Futura – Pro Falcone 2–2
Partita vibrante e perfettamente speculare al cammino delle due squadre: entrambe con forte capacità offensiva ma con fragilità difensive che emergono nei momenti chiave. La Futura rimonta, ma il Pro Falcone dimostra maturità nei possessi prolungati. Un punto che lascia rimpianti a entrambi, ma conferma la loro identità: squadre da metà classifica, potenzialmente da playoff ma ancora troppo discontinui.
Città di Mistretta – Pro Mende 0–1
La Pro Mende porta via tre punti preziosissimi da un campo storicamente ostico. Una gara accorta, gestita con pragmatismo, con gol pesante in ripartenza. Il Mistretta conferma invece il proprio momento negativo: costruzione lenta, poca profondità e fragilità mentale dopo lo svantaggio.
Polisportiva Nicosia – Aluntina 4–1
Un’autentica prova di forza: il Nicosia ritrova brillantezza, dominio territoriale e una coralità offensiva impressionante. L’Aluntina, solida fin qui, cede di fronte alla velocità e alle rotazioni offensive dei padroni di casa. Risultato che pesa: il Nicosia torna ufficialmente a frequentare la zona alta.
Torregrotta 1973 – Monforte San Giorgio VDM 3–0
Il Torregrotta, pur con una gara in meno, conferma di essere in crescita esponenziale: linee corte, pressione organizzata, concretezza sotto porta. Il Monforte VDM invece cede di nuovo fuori casa, mostrando limiti nella protezione centrale e poca cattiveria negli ultimi 30 metri.
Città di Galati – Gangi 1–2
Il Gangi sorprende e costruisce una vittoria di carattere: densità in mezzo al campo, aggressività nei duelli e capacità di capitalizzare le poche occasioni. Il Galati resta una delle difese più fragili del campionato (32 gol subiti!), pagando errori strutturali e scarsa brillantezza difensiva.
Lascari–Cefalù – Comprensorio del Tindari 4–0
Il primo posto non è un caso: Lascari–Cefalù dimostra organizzazione, qualità individuale e rotazioni offensive di categoria superiore.
Netta e importantissima vittoria casalinga della Polisportiva Lascari Cefalu contro il Comprensorio del Tindari e vetta solitaria per la squadra madonita.
Mister Comito deve rinunciare agli indisponibili Camiolo e Tarantino per infortunio e Portera squalificato; squadra che scende in campo con Mocciaro affiancato in attacco da Pastorella e Cotugno.
Primo tempo nettamente dominato dal Lascari Cefalù; al 1′ giallorossi già in vantaggio: Cotugno ribadisce in rete, a poca distanza dalla linea di porta, un Tiro/cross di Fazio che attraversa tutta l’area di rigore.
Gli ospiti protestano per un presunto fuorigioco.
La reazione della squadra ospite è affidata a due tiri da fuori al 6′ e 9′, che però non impensieriscono la nostra difesa.
La sensazione che si ha è che quando si preme sull’acceleratore si diventa pericolosi.
Al 26′ Cotugno (sempre lui!) ottiene una punizione dal vertice sinistro, da posizione decentrata, e il nostro specialista Fazio calcia direttamente in porta, portando i locali sul 2-0.
Primo tempo che non vive di altre emozioni e finisce con il doppio vantaggio locale.
Ripresa sostanzialmente sterile di palle gol, con i nostri ragazzi che, per oltre metà tempo, controllano il risultato senza grossi affanni.
Al 75′ il subentrante Justice ribadisce in porta un tiro respinto dal loro portiere e fa 3-0.
Il quarto gol è di Mocciaro all’88’ con una bella azione personale.
Risultato finale 4-0
Classifica attuale (forma discorsiva)
In vetta resta saldamente Lascari–Cefalù, che guida con 27 punti, ancora imbattuto con 8 vittorie e 3 pareggi, 24 gol fatti e differenza reti +15. Subito dietro troviamo il Città di Villafranca, fermo a 25 punti, autore di un cammino molto solido con una delle migliori difese del girone. Al terzo posto l’Orlandina, salita a 22 punti, seguita a breve distanza dalla Polisportiva Nicosia, ora a 21, e dalla Futura, anch’essa a 21 ma con una gara in meno.
Dietro il blocco delle prime cinque si piazza l’Aluntina con 18 punti, seguita dalla Pro Mende a 17. A metà classifica troviamo il Pro Falcone con 16 e la Nuova Rinascita a 13. Poco più giù c’è il Torregrotta, che con una gara in meno si assesta a 12 punti, gli stessi del Città di Mistretta.
Nella parte bassa, il Gangi sale a 9 punti, mentre restano a quota 8 sia il Comprensorio del Tindari sia il Monforte San Giorgio VDM. Penultimo il Città di Galati con 7 punti, chiude la classifica la Santangiolese, ancora senza vittorie e ferma a 5 punti.














