Al Museo Mandralisca di Cefalù un convegno di alto profilo giuridico sulla tutela dei soggetti vulnerabili (foto)

Nella prestigiosa sala conferenze del Museo Mandralisca di Cefalù, il 13 dicembre scorso si è svolto un convegno di rilevante spessore scientifico e istituzionale dedicato alle più recenti novità legislative in materia di tutela dei soggetti vulnerabili, tema di stringente attualità e di grande impatto sul sistema penale e sulla società civile.

A esprimere vivo e sentito compiacimento per l’iniziativa è stato il Presidente della Fondazione Mandralisca, Prof. Vincenzo Garbo, che ha aperto i lavori con i saluti istituzionali, offrendo al contempo una puntuale e autorevole introduzione ai temi del convegno, sottolineando il ruolo delle istituzioni culturali quali luoghi privilegiati di dialogo tra sapere giuridico, responsabilità sociale e coscienza civica.

L’incontro, nato dalla proficua sinergia tra la Camera Penale di Termini Imerese, Cefalù e Madonie e il Rotary Club di Cefalù, Termini Imerese e Madonie, è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese, registrando una partecipazione numerosa e qualificata, che ha visto la presenza non solo di operatori del diritto, ma anche di cittadini particolarmente sensibili alle tematiche trattate.

Dopo i saluti istituzionali si è aperta la prima sessione, moderata dal Presidente della Camera Penale, Avv. Vincenzo Pillitteri. Nel corso di tale sessione, attraverso un dialogo strutturato e stimolante, sono intervenuti il Dott. Umberto Puiatti, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, il Prof. Emerito dell’Università di Foggia, Avv. Adelmo Manna, e il Dott. Andrea Giostra, Psicologo e Criminologo. I relatori, ciascuno secondo la propria peculiare competenza disciplinare, hanno offerto un’analisi approfondita del quadro normativo vigente, soffermandosi in particolare sugli strumenti di prevenzione e sulle più recenti novelle legislative in materia di femminicidio e violenza sessuale, con una lettura critica delle ricadute applicative sul piano processuale e sostanziale.

La seconda sessione, moderata dall’Avv. Rocco Chinnici, Consigliere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese, ha visto susseguirsi contributi di elevato contenuto tecnico-pratico. L’Avv. Provvidenza Di Lisi, componente del Direttivo della Camera Penale, ha illustrato le tecniche di difesa dell’indagato e dell’imputato nei procedimenti per reati contro soggetti vulnerabili; l’Avv. Luigi Spinosa, Vicepresidente della Camera Penale e Consigliere del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Mandralisca, ha approfondito le specifiche modalità di tutela delle persone offese, con particolare attenzione alla prevenzione della cosiddetta vittimizzazione secondaria; infine, l’Avv. Carlo Licciardi, componente del Consiglio Distrettuale di Disciplina degli Avvocati di Palermo e del Direttivo della Camera Penale, ha richiamato con rigore gli obblighi deontologici gravanti sugli Avvocati impegnati nella trattazione di procedimenti riguardanti reati contro soggetti vulnerabili.

Il convegno si è così confermato come un momento di confronto di alto profilo scientifico e umano, capace di coniugare approfondimento tecnico, sensibilità etica e impegno civile, offrendo agli operatori del diritto e alla comunità un contributo prezioso alla comprensione e alla tutela effettiva delle persone più fragili.

Il Segreto del Re, romanzo di Mario Macaluso ambientato nella Sicilia normanna

Una storia che nasce da Cefalù

Il Segreto del Re
Mario Macaluso

Il Segreto del Re nasce da una domanda rimasta aperta per secoli: perché Cefalù, al centro di un progetto tanto ambizioso, è stata lasciata ai margini della storia ufficiale? Attraverso gli ultimi giorni di Ruggero II, il romanzo intreccia potere, fede e silenzi, restituendo alla città il ruolo che avrebbe potuto avere.