Emicrania da gelato: colpisce in estate. Come difendersi?

Gelati, ghiaccioli e bibite fredde possono provocare forti mal di testa che, in genere, durano solo pochi istanti. Questo mal di testa compare in circa 10 secondi e raggiunge un picco di intensità dopo circa 30 secondi. In alcuni casi il dolore può prolungarsi fino a 120 – 300 secondi. A soffrirne è una persona su tre (31%) quando mangia il gelato. In genere il fenomeno è comune fra le persone che soffrono già di emicrania. Secondo uno studio condotto a Taiwan la prevalenza del fenomeno nel sesso maschile è decisamente maggiore rispetto a quella del sesso femminile. Sembra però possibile che il disturbo possa verificarsi semplicemente con una prolungata esposizione dell’orofaringe a temperature molto basse.

Le cause dell’emicrania da gelato. La causa scatenante di questo fenomeno sarebbe da ricercare nella rapida dilatazione e costrizione dell’arteria cerebrale anteriore, un vaso sanguigno che irrora una parte del cervello partendo proprio dalla parte superiore della cavità orale. Il fanone si placherebbe non appena l’afflusso di sangue scende ai valori normali. Di recente gli scienziati hanno scoperto che questo processo è un meccanismo di difesa del cervello, che essendo piuttosto sensibile al freddo si difende dai repentini abbassamenti di temperatura aumentando l’afflusso di sangue caldo. Ma poiché la scatola cranica è un contenitore chiuso, l’aumento del volume di sangue in circolazione provoca questo acuto mal di testa. 

Come evitare l’emicrania da gelato

  • 1. Metodo dell’aria calda. Unisci le mani per formare una coppetta. Posiziona le mani unite sul viso fino a coprire il naso e la bocca. A questo punto respira in modo rapido. L’aria ti riscalderà la bocca.
  • 2. Metodo della bevanda calda. Prepara una bevanda calda, una di quelle bevande che ti piace. Bevila a piccoli sorsi mentre è ancora calda. Il calore dissolverà i sintomi dell’emicrania da gelato.
  • 3. Metodo della lingua. Posiziona il lato inferiore della lingua contro il palato e spingi la lingua contro il palato per circa 30-60 secondi.
  • 4. Metodo del naso. Afferrati il naso in una mano e serralo tra le dita e il palmo della mano.
  • 5. Metodo del pollice. Attacca il pollice al palato dietro all’arcata dentale superiore. Spingi forte contro il palato per circa 30-60 secondi.

Se nessuno di questi metodi dovesse funzionare aspetta semplicemente che l’emicrania passi. L’emicrania da gelato passa in genere entro 30-60 secondi. Se non vuoi sperimentare nessuno dei metodi che ti abbiamo indicato puoi limitarti ad aspettare che i sintomi scompaiano da soli.

 

Cambia impostazioni privacy
Torna in alto