Nuovo regolamento per il canone patrimoniale a Cefalù: dal 2025 un sistema più semplice e trasparente
Il Comune di Cefalù ha approvato un nuovo regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, sostituirà e semplificherà diverse imposte e canoni esistenti, tra cui TOSAP, COSAP, ICP e altri oneri per l’utilizzo di spazi pubblici e pubblicità.
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Ambito e obiettivi
Il nuovo sistema, introdotto in conformità con la legge 160/2019, unifica e sostituisce i tributi precedenti con un canone unico. Il regolamento garantisce una gestione più efficace delle occupazioni di suolo pubblico e delle esposizioni pubblicitarie, tutelando la sicurezza pubblica, il decoro urbano e il patrimonio storico.
Definizioni e modalità di applicazione
Il canone si applica a tutte le occupazioni di suolo pubblico, incluse strade, piazze, mercati, aree demaniali e spazi privati con servitù pubblica. È richiesto per qualsiasi occupazione, temporanea o permanente, e per l’installazione di mezzi pubblicitari, previa autorizzazione comunale. Sono previste sanzioni per chi occupa il suolo pubblico o diffonde messaggi pubblicitari senza regolare permesso.
Gli spazi pubblici sono suddivisi in quattro categorie tariffarie, con costi proporzionali al pregio e alla centralità delle aree. Le strade di prima categoria, come Piazza Duomo, avranno la tariffa più elevata, mentre quelle periferiche o meno rilevanti rientreranno in categorie inferiori con riduzioni fino al 50%.
Requisiti e obblighi
Ogni richiesta di concessione deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’occupazione o esposizione, accompagnata da una documentazione completa. L’utilizzo del suolo deve rispettare rigorosamente le finalità indicate nella concessione, mantenendo l’area decorosa e libera da rifiuti. Al termine del periodo autorizzato, gli spazi dovranno essere restituiti nello stato originale.
Zone classificate e tariffe
Le aree pubbliche sono suddivise in quattro categorie basate sulla loro posizione e importanza:
- Prima categoria: Piazza Duomo.
- Seconda categoria: Vie centrali e luoghi di interesse come Corso Ruggero e Piazza Garibaldi.
- Terza categoria: Zone di espansione urbana.
- Quarta categoria: Aree periferiche e frazioni come Sant’Ambrogio.
Per le esposizioni pubblicitarie non è prevista una classificazione territoriale specifica.
Conclusioni
Il nuovo regolamento punta a semplificare la gestione amministrativa e garantire un uso più responsabile degli spazi pubblici, bilanciando le esigenze economiche con la tutela del patrimonio cittadino. Una svolta importante per Cefalù, che mira a valorizzare il proprio territorio in modo sostenibile e trasparente.