Gangi sotto choc: «Un omicidio in paese non accadeva da cinquant’anni»

Gangi si è svegliata il primo novembre con una notizia che nessuno, nel borgo delle Madonie, riusciva a credere vera. Alessandro Gaetano Barreca, imprenditore agricolo e allevatore di 54 anni, è stato ucciso con due colpi di fucile al petto nelle campagne tra Gangi e Nicosia. Un delitto che ha spezzato la quiete di una comunità di poco meno di seimila abitanti, abituata a vivere di agricoltura, allevamento e turismo, e lontana da molti anni dalla cronaca nera.

È stato il sindaco, Giuseppe Ferrarello, a dare voce allo smarrimento dei gangitani: «Siamo sconvolti per quanto successo all’imprenditore agricolo Alessandro Gaetano Barreca, ucciso tra Gangi e Nicosia. In paese non si verificava un omicidio forse da cinquant’anni. Lo conoscevano tutti. Non riusciamo a comprendere quale possa essere il movente di questo tragico delitto». Il primo cittadino ha parlato di un episodio di inaudita gravità, che ha profondamente scosso l’intera comunità.

Il ritrovamento in contrada Rolica

Barreca era uscito di casa sabato 31 ottobre e da quel momento non aveva più dato notizie. La moglie, che si trovava a Palermo, ha cominciato a cercarlo nel pomeriggio, intorno alle 16. Prima i messaggi, poi decine di telefonate. Il cellulare squillava, ma nessuno rispondeva. Con il passare delle ore la preoccupazione dei familiari è cresciuta e sono partite le ricerche.

Intorno all’una e trenta della notte i carabinieri hanno raggiunto contrada Rolica, in una zona alle spalle di alcune abitazioni, vicino a una delle aziende della vittima. Lì hanno trovato la sua Jeep con il motore ancora acceso e, a pochi passi, il corpo dell’imprenditore riverso a terra.

Le indagini: nessuna pista esclusa

Sul delitto indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese guidata da Angelo Cavallo. Gli investigatori hanno già sentito i familiari e acquisito le registrazioni delle telecamere di alcune aziende agricole della zona, che potrebbero aiutare a ricostruire gli ultimi spostamenti di Barreca e le ore che hanno preceduto l’omicidio.

Il movente resta il grande punto interrogativo. Barreca era un imprenditore conosciuto in tutto il territorio, proprietario di aziende, terreni e diversi immobili. Gli accertamenti riguardano i suoi rapporti personali e le sue attività di lavoro, ma al momento nessuna ipotesi viene esclusa. La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo.

Il dolore arriva fino a Ragusa

La morte di Barreca ha colpito anche la Chiesa iblea. L’imprenditore era infatti il cognato del vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, che appena saputo della tragedia ha lasciato la città per raggiungere la famiglia a Gangi. La diocesi ragusana ha espresso il proprio cordoglio al vescovo e ai suoi familiari per la tragica e prematura scomparsa del cognato.

Una comunità che chiede risposte

Alessandro Barreca lascia la moglie e un figlio di diciotto anni. In paese viene ricordato come un uomo conosciuto da tutti, legato alla terra e al lavoro nelle campagne. Ora Gangi aspetta che le indagini facciano chiarezza su un delitto che, per la prima volta dopo decenni, ha portato la paura nelle strade del borgo.

HO FINITO