Martedì 3 novembre si apre con il maltempo sulla costa tirrenica. La Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico su tre zone dell’Isola, tra cui la Zona B, il versante tirrenico centro-settentrionale in cui ricade il territorio di Cefalù e delle Madonie. È quindi allerta gialla a Cefalù per tutta la giornata, con temporali, vento di burrasca e mare agitato.
Oltre alla Zona B, l’avviso riguarda la Zona C, il settore nord-occidentale con Ustica e le Egadi, e la Zona D, nel quadrante sud-occidentale con Pantelleria. Nel resto della Sicilia resta il livello verde.
L’allerta gialla a Cefalù segnala la possibilità di temporali anche intensi, allagamenti localizzati, ristagni d’acqua sulle strade e rapidi innalzamenti dei torrenti. Non significa che ci saranno per forza danni, ma che serve attenzione.
Pioggia forte soprattutto in mattinata
La perturbazione, legata all’arrivo di aria fredda e a un’area di bassa pressione sul Tirreno, si muove da ovest verso est. Sulla fascia tirrenica, compresa la costa tra Palermo e Messina, i rovesci saranno più insistenti nella prima parte della giornata.
Con la pioggia arriva anche il primo vero freddo della stagione. Sulla costa le temperature massime resteranno tra 16 e 18 gradi, mentre nelle zone interne collinari e montane le minime potranno scendere intorno ai 6 gradi. Il vento renderà la sensazione di freddo ancora più marcata.
Vento di Maestrale e mareggiate sulla costa
Il vento è uno degli elementi più insidiosi di questa giornata. Le correnti girano da Ponente e Maestrale e possono raggiungere la burrasca, con raffiche tra 50 e 70 chilometri orari e punte oltre gli 80 sui promontori e in mare aperto.
Il Tirreno diventa da molto mosso ad agitato, con mareggiate sulle coste esposte. Con l’allerta gialla a Cefalù conviene evitare il lungomare e le scogliere nelle ore di mare più forte. Possibili disagi anche nei collegamenti marittimi con le isole minori.
Prima neve sulle Madonie
Il calo delle temperature porta i primi fiocchi della stagione sulle cime più alte. Sulle Madonie, sui Nebrodi e sull’Etna la neve è attesa oltre i 1.600-1.800 metri nelle ore più fredde, con la quota destinata poi a risalire sopra i 2.000 metri. Chi deve salire in montagna farà bene a controllare le condizioni delle strade prima di partire.
Durante l’allerta gialla a Cefalù è utile seguire alcune regole semplici: non attraversare sottopassi e strade allagate, non sostare vicino ai torrenti, fissare vasi e oggetti su balconi e terrazzi, fare attenzione ad alberi e impalcature con il vento forte. Meglio limitare gli spostamenti non necessari nelle ore di pioggia più intensa e seguire gli aggiornamenti del Comune e della Protezione Civile.
Quando torna il bel tempo
Il miglioramento è atteso già dal pomeriggio e dalla sera di martedì. Le piogge si attenueranno prima nei settori occidentali e meridionali, poi lasceranno spazio ad ampie schiarite. Anche il Maestrale perderà forza in serata. Nei giorni centrali della settimana le temperature massime torneranno tra 19 e 22 gradi, con un tempo più stabile su tutta l’Isola.















